Mostra

Atelier dell’Errore. Pinking Up.

28.02.2026—09.05.2026

A cura di Francesca Verga

Tour della mostra Pinking Up – Atelier dell’Errore

26.03.2026 ore 15:00
27.03.2026 ore 11:00

PINKING UP è la mostra che Ar/Ge Kunst dedica all’Atelier dell’Errore e alla loro produzione più recente, il cosiddetto “periodo rosa”, in cui il desiderio diventa il motore centrale della ricerca. Un desiderio inteso non come mancanza, ma come forza generativa, capace di spingere la forma oltre sé stessa.

Fondato nel 2002 da Luca Santiago Mora, l’Atelier dell’Errore è oggi un collettivo artistico composto da dodici artiste e artisti neurodivergenti. La loro pratica si fonda su un lavoro condiviso in cui l’errore non è un limite da correggere, ma un’apertura: il punto in cui la creatura può emergere. Gli animali che abitano la mostra non sono progettati né rappresentati: accadono. Sono organismi ibridi e cangianti, nati dalla confluenza di molte mani e sensibilità. Non rispondono a tassonomie né a identità stabili, ma si presentano come figure di passaggio, esiti provvisori di un desiderio collettivo.

Nel “periodo rosa”, questo desiderio assume una forma esplicitamente transindividuale, capace di abolire i confini tra umano e animale, tra sé e l’altro. PINKING UP si configura così come un organismo collettivo in continuo divenire: non una narrazione conclusa, ma una fase aperta di un processo condiviso, in cui l’errore diventa possibilità e il desiderio prende corpo.

Collettività di lavoro: Laura Aurelio aka Sméagol, Giorgia Ballabeni aka GB7, Gianluca De Marco aka GiangiGiangetto, Nicole Domenichini aka Niki Baxter, Giulia Gaiti aka Mozzy, Nicolò Grisendi aka Sid, Marco Iardino aka Scotland Yardo, Francesco Mandalà aka Metta, Luca Santiago Mora aka Garibaldi, Matteo Morescalchi aka The Gamer, Matteo Sandrin aka Pitbull, Giulia Zini aka July Shining.

Il 26 marzo alle ore 15:00 e il 27 marzo alle ore 11:00 si terranno due tour guidati della mostra Pinking Up di Atelier dell’Errore presso Ar/Ge Kunst. La visita sarà condotta da Luca Santiago Mora, artista e membro del collettivo, che accompagnerà il pubblico attraverso il percorso espositivo, approfondendo gli ultimi lavori realizzati tra il 2025 e il 2026.

I due tour si svolgeranno in lingua italiana, sono gratuiti e non richiedono prenotazione.